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SAN POLICARPO PREGA ALLA PRESENZA DEI SOLDATI VENUTI A CATTURARLO
Un venerdì all’ora di cena, le guardie e un corpo di polizia uscirono, come se dovessero dare la caccia ad un bandito. Giunsero sul fare della sera e lo trovarono coricato in una stanzetta al piano superiore. Avrebbe potuto ancora fuggire [….] ma ricusò e disse: «Sia fatta la volontà di Dio».
[….] Scese e cominciò a conversare con loro, che restarono attoniti per la sua veneranda età e per la sua calma e si chiedevano perché mai un tale spiegamento di forze per catturare un uomo così anziano.
Subito egli ordinò che si offrisse loro da mangiare e da bere e chiese che gli fosse concessa un’ora per pregare.
Ritto in piedi cominciò a pregare tanto pieno di amore per Dio [….] e le guardie guardandolo sentirono rimorso per essere venute a catturare un uomo così santo.
(Lettera della chiesa di Smirne sul martirio di San Policarpo)
SAN POLICARPO CON LA VEDOVA CALLISTA
Ora a quei tempi …in quella città (Smirne) viveva una donna assai pia, timorata di Dio, e dedita ad opere buone, per nome Callista. Una notte essa videsi apparire innanzi un angelo mandato a lei da Dio, che le disse: «levati su Callista, e va alla porta che conduce verso Efeso; là vedrai due uomini venirti incontro, conducendo per mano un figliuolino, per nome Policarpo. Domanda se questi sia da vendere e udito che sì, pagane il prezzo, e menato con te a casa; sappi che esso è nato nell’Oriente.» Ciò udito, Callista tutta piena di gioia immantinente si alzò, e venuta là ove l’angelo aveva lei indicato, trovò ogni cosa appuntino come le era stato detto. Avendo poi sborsato il prezzo che le fu chiesto, tutta lieta si condusse a casa Policarpo. E siccome questo mostrava una grande inclinazione alla pietà, ed era docile assai e modesto, così ella gli prese amore di madre.
(Dagli scritti sulla vita di San Policarpo, di San Pionio, cap. 2 pag. 8)
SAN POLICARPO PREGA ALLA PRESENZA DEI SOLDATI VENUTI A CATTURARLO
Un venerdì all’ora di cena, le guardie e un corpo di polizia uscirono, come se dovessero dare la caccia ad un bandito. Giunsero sul fare della sera e lo trovarono coricato in una stanzetta al piano superiore. Avrebbe potuto ancora fuggire [….] ma ricusò e disse: «Sia fatta la volontà di Dio».
[….] Scese e cominciò a conversare con loro, che restarono attoniti per la sua veneranda età e per la sua calma e si chiedevano perché mai un tale spiegamento di forze per catturare un uomo così anziano.
Subito egli ordinò che si offrisse loro da mangiare e da bere e chiese che gli fosse concessa un’ora per pregare.
Ritto in piedi cominciò a pregare tanto pieno di amore per Dio [….] e le guardie guardandolo sentirono rimorso per essere venute a catturare un uomo così santo.
(Lettera della chiesa di Smirne sul martirio di San Policarpo)

L’immagine mostra la vedova Callista che conduce per mano il fanciullo Policarpo, mentre sullo sfondo i mercanti tornano al loro paese.

